La tua terapia funziona alla grande Dr. G. Home, ormai non posso fare a meno di te, sono diventata dipendente non da vicodin ma da te...♥♥♥ 2 weeks ago
ORA CHE ABBIAMO LA CERTEZZA DI ESSERCI, DI TROVARCI, DI CERCARCI NON POSSO FARE ALTRO CHE DIRTI GRAZIE DR. HOME ♥♥ 3 weeks ago
La terza volta...domenica...le nostre mani....♥ ♥ 1 month ago
E' stato più bello rivedersi la 2^ volta, un'emozione sempre forte ma diversa, più naturalezza e la consapevolezza di ritrovarsi ancora..dr. 1 month ago
Salve!
Questo blog è dedicato a HUGH LAURIE ed alla serie televisiva "HOUSE MD".
Vi sarei molto grata se lasciaste un Vostro parere o suggerimento per capire cosa Vi piacerebbe vedere pubblicato.
Grazie della Vostra visita e arrivederci!
mile
Questo è il video del promo delle prime due ore della 6^ season di House MD: vediamo Gregory che, se come medico era alquanto difficile da gestire (seppur geniale), come paziente non è da meno e darà del filo da torcere al personale della clinica psichiatrica di Philadelphia.
Ma d’altra parte cosa ci aspettavamo da House: anche se rinchiuso in quell’istituto il brillante diagnosta non mancherà di darci emozioni.
Combatterà contro la dipendenza al vicodin ma soprattutto dovrà dimostrare a sè stesso ed agli altri di poter essere ancora in grado di esercitare la professione di medico.
House e il suo team sono alle prese con Scott, un paziente ventenne che presenta problemi cardiaci. Scott inoltre ha i due emisferi del cervello che non comunicano e lui riesce a controllare soltanto l’emisfero sinistro (non controlla la parte sinistra del corpo). La conseguenza è che i movimenti controllati dall’emisfero destro siano fuori dal controllo di Scott, ma sono proprio queste azioni apparentemente involontarie a far capire ad House e ai suoi collaboratori ciò che causa i problemi cardiaci del paziente. Taub e Tredici capiscono infatti che i danni al cuore sono dovuti alla composizione chimica del deodorante particolare utilizzato da Scott. Durante la diagnosi differenziale House insisterà più volte sulla tesi che Scott sia affetto da un tumore al pancreas.
Il signor Eugene Swartz è l’altro paziente di House.Utilizzato dalla Cuddy e House per stuzzicarsi a vicenda, dopo che House si è rifiutato di prestare servizio nelle ore di ambulatorio, il signor Swartz sostiene di emettere dalla bocca un suono simile allo starnazzamento nelle situazioni più disparate. Quando Eugene dice ad House di accusare dolore alla pancia,il diagnosta lo palpa e capisce che è Eugene ad avere un tumore al pancreas,non Scott. Così House si rende conto che il suo cervello ha scambiato un paziente per l’altro ericomincia a dubitare sulla propria salute mentale.
Nel frattempo la relazione traChase e Cameron rischia di essere messa in crisi dalle insicurezze della ragazza.Cameron si consiglia con House su come comportarsi con Chase, se chiudere la relazione o accettare le regole del futuro marito.House consiglia a Cameron di mentire a Chase, dicendogli che avrebbe fatto eliminare lo sperma dell’ex-marito. Cameron decide di seguire il consiglio di House maChasenon le crede, tuttavia accetta che la fidanzata tenga lo sperma del defunto marito perché sa che Cameron ha bisogno di tenere qualcosa delle persone che ama ed ha amato.I due medici si sposano a fine puntata.
Non va altrettanto bene tra House e la Cuddy. La mattina dopo la disintossicazione la Cuddy dice ad House che il loro rapporto deve rimanere quello che c’è tra una dirigente ed un dipendente. House confida a Wilson di essere andato a letto con la Cuddy dopo essersi disintossicato. Wilson è felice e insiste perché House cerchi di dare un seguito alla sua storia con la Cuddy. House inizia ad infastidire la Cuddy tramite vari espedienti ma la dirigente non sta al gioco. Così il diagnosta si rivolge ancora a Wilson per sapere come conquistare la Cuddy. L’oncologo consiglia ad House di far arrabbiare seriamente la Cuddy in modo da far venire fuori definitivamente ciò che lei prova per lui. House annuncia davanti a tutto il personale dell’ospedale di essere stato a letto con la Cuddy, ma lei si arrabbia al punto da licenziarlo.
House non si spiega perché la Cuddy abbia reagito in quel modo, così si dirige nel suo ufficio per chiedere spiegazioni. La Cuddy dice di aver reagito male a ciò che lui le ha detto la sera prima, ma di essere stanca di non poter avere una relazione umana con House. Il diagnosta allora ricorda di aver offeso duramente la Cuddy, la sera prima, e che lei se ne sia andata via dopo quell’insulto. House infine si rende conto che tutto ciò che era avvenuto quella notte,dalla disintossicazione alrapporto sessuale con la Cuddy, è stato un’allucinazione.La Cuddy porta House da Wilson e i tre si spiegano.
La canzone che il personaggio di House suona al pianoforte, è la creazione dell’attore, dell’uomo Hugh Laurie ed il titolo dato è Cuddy’s Serenade.
E’ composta con una speciale influenza della musica tradizionale ebraica: una dolce melodia che accompagna i ricordi di tutti noi, tocca il cuore e resta dentro di noi.
Questo succede nell’episodio 15 della 5° serie: come ricorderete Lisa Cuddy ha adottato una neonata che ora vuole battezzare secondo il rito ebraico.
L’intenzione della donna è quella di celebrare la festa senza che House arrivi a rovinare ogni cosa; affinchè tutto ciò si realizzi la donna decide di puntare sull’astuzia invitandolo alla cerimonia sicura che lui rifiuti l’invito.
House comprende bene che la Cuddy, in realtà, non desidera la sua presenza e accetta di andare per indispettirla; a questo punto la donna può solo affrontarlo direttamente chiedendogli di astenersi dall’intervenire. Tutto questo complicato gioco di potere tra i due è ancora una volta la dimostrazione dei sentimenti contrastanti che entrambi provano. Alla fine la Cuddy è realmente dispiaciuta dell’assenza di House e quando si decide ad invitarlo nuovamente, l’uomo la previene giusto in tempo che lei possa parlare augurandole una buona serata.
Le loro vie si dividono e mentre lei partecipa con malinconia al rito vediamo, a fine episodio, un House che da lontano sembra seguire la festa mentre suona assorto il suo pianoforte.
Quanto reggerà House all’interno dell’ospedale psichiatrico in cui si è fatto ricoverare in preda alle allucinazioni del finale della quinta stagione? Katie Jacobs e David Shore, produttori della serie, hanno svelato che proprio il doppio episodio d’apertura del nuovo ciclo di episodi sarà tutto ambientato nella clinica in cui abbiamo lasciato Gregory, in cui dovrà fare i conti in particolare con due personaggi: uno è il compagno di stanza, interpretato da Lin-Manuel Miranda. L’altro sarà il Dr. Nolan (Andre Braugher), colui che dovrà non solo curare House, ma anche stabilire se sarà pronto per tornare o no al lavoro, come anticipa la Jacobs:
“L’idea di House di come si debba stare per tornare al lavoro è molto diversa da quella di Nolan. Ci si può far ricoverare volontariamente, così come andarsene, ma permettere ad House di tornare ad esercitare la professione medica è un’altra storia. Prima, il Dr. Nolan si dovrà assicurare che lui stia meglio rispetto al finale della scorsa stagione. Non si esce da un ospedale psichiatrico riottenendo la licenza medica così facilmente. Il Medical Division continuerà a funzionare, ma vedremo se House ne tornerà subito a capo o no.”
L’ospedale ed i suoi casi non spariranno del tutto, quindi. Ma, almeno per alcuni episodi, a fare il “capo” sarà Foreman. A risentirne, dice l’attore Omar Epps, sarà la sua relazione con Tredici (Olivia Wilde): “Penso che lo stress di cercare di guidare il team provocherà una tensione nel loro rapporto”. Ma Epps parla anche di come il resto del gruppo subirà la mancanza di House, sottolineando l’importanza che, per quanto cinico sia, egli abbia assunto nelle vite dei suoi colleghi:
“Ci sarà un enorme effetto [ora che House non c’è]. Tutti si rimetteranno in dubbio, in quel senso, House è un sostegno per loro. Quando sbagliavano, bastava andare da lui per avere le risposte. La verità è che gli altri dottori non hanno la volontà di prendere gli stessi rischi che correva lui.”
“La malattia di House è una componente indispensabile della sua abilità e possibilmente del suo intelletto, o almeno della sua identità. Tutti noi abbiamo paura del cambiamento perchè temiamo le cose che non ci piacciono nelle nostre vite, temiamo che diventino parte di noi, e se ci arrendessimo a loro sarebbe come se diventassimo in qualche modo inferiori”.
Infine, qualche battuta sulla possibile storia traHouse e la Cuddy. Proprio Shore, qualche giorno fa, aveva sentito il bisogno di chiedere scusa al pubblico per averlo un po’ “preso in giro” con il gioco delle allucinazioni, che fino all’ultimo ci avevano convinto che tra i due qualcosa c’era effettivamente stato. Lisa Edelstein, invece, è entusiasta di come sia andata a finire la quinta stagione:
“Ho amato il modo in cui hanno gestito la cosa perchè significa che possono ancora fare sesso, poichè non l’hanno ancora fatto. In questo modo abbiamo visto cosa lui desidererebbe avere, vivere con lei e disintossicarsi. Penso che lo conosceremo meglio ed esploreremo i suoi pensieri, visto che non li abbiamo ancora esplorati realmente nonostante la scena di sesso”.
A confermare queste sensazioni, infine, la Jacob, che lapidaria avverte i fan di prepararsi a nuove scene bollenti traHouse e la Cuddy:
“Penso che tutte queste emozioni e difficoltà ci saranno ancora. L’unico motivo per cui lui ha avuto delle allucinazioni su qualcuno con cui lavora è perchè in qualche modo è nella sua testa”.
Nonostante sia impegnato con il ruolo del Dr. House,Hugh Laurie continua portare avanti altri progetti artistici non necessariamente legati al piccolo schermo. Lo abbiamo visto nelle vesti di scrittore – con il suo romanzo d’esordio, “Il venditore di armi”, ma anche in quelle di doppiatore, con il ruolo da lui interpretato in “Mostri contro Alieni” che è uscito all’inizio di aprile. Adesso, l’attore inglese sta sviluppando un adattamento cinematografico de “Il venditore di armi”, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati dalla United Artists. Il protagonista del romanzo di Laurie è Thomas Lang, un ex-militare diventato mercenario. Pur trovandosi in grosse difficoltà economiche, quando gli vengono offerti centomila dollari per far fuori un industriale americano, Lang rifiuta sdegnato, e anzi decide di avvertire l’uomo del potenziale pericolo che sta correndo, senza rendersi conto che sarà l’inizio di una lunga serie di disavventure. Nel corso di un’intervista concessa a Reel Talk, Laurie ha affermato che probabilmente ci vorrà ancora un po’ per vedere Il venditore di armi sul grande schermo, ma: ”il progetto è ancora vivo e respira”.
Thomas Lang è un ex militare diventato mercenario. Senza un soldo e cronicamente single, non ha niente da perdere tranne il cuore e la sua Kawasaki ZZR 1100. Ma ha ancora dei principi, così quando gli offrono centomila dollari per assassinare un industriale americano rifiuta sdegnato e decide invece di avvertirlo del pericolo che corre. Una buona azione che si rivela una pessima mossa: da quel momento Lang viene risucchiato in un vortice di menzogne, corruzione e violenza. Costretto a spaccare teste con una statuetta di Budda, a vedersela con miliardari malvagi, a mettere la sua vita nelle mani di una serie di femmes assai fatales, districandosi tra il governo inglese, agenti della CIA, aspiranti terroristi e trafficanti d’armi, cercherà di salvare la donna di cui si è innamorato e di evitare un bagno di sangue su larga scala.