-TRAMA-
L’episodio racconta una giornata di Lisa Cuddy, che diventa protagonista assoluta, relegando gli altri personaggi al ruolo di comparse; è incentrata su come riesce a mescolare le sue abilità amministrative con la vita privata. Da donna impegnata, Lisa deve alzarsi alle cinque e prendersi cura della figlia prima di andare al lavoro, ma la piccola Rachel ha la febbre. Appena arriva la tata, Lisa è in procinto di uscire, quando si incrocia con Lucas, di ritorno più tardi del previsto da una notte di appostamento. Fanno l’amore frettolosamente e una telefonata li interrompe: è una chiamata di emergenza di House, e anche se Cuddy si rifiuta di rispondere l’atmosfera è rovinata. Lisa arriva sul posto di lavoro alle otto, mezz’ora più tardi del previsto. Una volta in ospedale, la dottoressa deve gestire in contemporanea diverse emergenze: le richieste sempre originali di House (che vuole inoculare ad un paziente la malaria per curargli il cancro), una misteriosa sparizione di pillole in farmacia (inizialmente la Cuddy è preoccupata che si tratti di Vicodin, invece non lo è) e soprattutto la scadenza del contratto tra il Princeton Plainsboro e una grossa compagnia di assicurazioni, la Atlanticnet. Da questo contratto dipendono il futuro ed il prestigio dell’ospedale, e la Cuddy è decisa a giocare duro, rifiutando l’offerta della compagnia di assicurazioni per rilanciare con una molto più favorevole per il suo ospedale: la Atlanticnet avrà tempo fino alle tre del pomeriggio per accettare, o il contratto sarà rescisso. L’agente incaricato della contrattazione le fa intendere che la sua compagnia non cederà, e la Cuddy sembra cosciente che anche il suo futuro come direttrice dell’ospedale sia a rischio. Ne ha la conferma quando il consiglio di amministrazione le annuncia che se l’ospedale non avrà un contratto con la Atlanticnet (cosa che gli impedirebbe di curare l’80% dei pazienti), anche lei perderà il suo contratto con l’ospedale.
Nel frattempo per tutta la mattina la baby sitter non risponde al cellulare, né al numero di casa, quindi Lisa non riesce a sapere le condizioni di salute della figlia. All’ora di pranzo scoprirà che Lucas ha inavvertitamente preso il telefono della donna e ha silenziato il telefono di casa per non svegliare la bambina.
Tornata nel suo ufficio, la Cuddy scopre che ad ordinare appositamente più farmaci per poi farli sparire è stata una sua impiegata modello, Gail, che confessa tra le lacrime di averlo fatto allo scopo di utilizzare le pillole per dimagrire e riconquistare il marito. Lisa promette di non denunciarla alla DEA ma deve comunque licenziarla. Più tardi scopre però che Gail ha mentito, e in realtà intere casse di farmaci risultano sparite, segno che la donna le rubava per venderle, presumibilmente a chi produce anfetamine. Di fronte alle nuove accuse, Gail appare molto sicura di sé, e afferma di essere pronta a rivelare, mentendo, di avere agito su ordine di House, e a dichiarare che il dottore era l’amante della stessa Cuddy. House intanto non contribuisce a facilitare le cose alla Cuddy: prima le rivela di averla chiamata appositamente al mattino per una scommessa fatta con Lucas (il quale gli aveva fatto indiscrezioni sulla loro vita sessuale), quindi litiga con il primario di chirurgia, raffreddando appositamente la sala operatoria per farlo operare più in fretta, infine pretendendo che sia Chase ad operare un trapianto al suo posto, pretesa che alla fine scatena addirittura una rissa tra lo stesso Chase ed il primario, con House in disparte a guardare soddisfatto, e che viene sedata dalla direttrice. L’ospedale deve poi fronteggiare la denuncia di un paziente, il signor Acevedo, al quale Chase aveva riattaccato il pollice, senza alcuna autorizzazione da parte del paziente: l’uomo infatti non era in grado di pagare le spese necessarie all’operazione e aveva chiesto di essere solo suturato. Il suo avvocato domanda ora che sia l’ospedale stesso a coprire le spese assicurative che Acevedo, che fa il carpentiere, non può sostenere. In un toccante faccia a faccia, la Cuddy difende con passione il lavoro del suo ospedale, che gli ha permesso di continuare a lavorare e ad avere una vita normale.
Nel frattempo, mancando un medico in ambulatorio, la dottoressa lo sostituisce e ha a che fare con un malato di cancro, che le chiede di prescriverle del latte materno, perché ha letto che ha proprietà benefiche nei confronti del cancro. Dice che con la ricetta potrebbe avere il rimborso assicurativo, ma la Cuddy rifiuta di fargliela, in quanto sarebbe inutile. Lui se ne va arrabbiato dandole della complice delle assicurazioni. Più tardi si scoprirà che riuscirà a farsi scrivere la ricetta da House.
Lo scadere dell’ultimatum alla Atlanticnet si avvicina, e la Cuddy tenta il tutto per tutto: approfitta dell’abilità investigativa di Lucas per scoprire dove pranzano due dirigenti della Compagnia di assicurazione e le spese che hanno nell’azienda, come il carburante per l’elicottero, e una volta lì difende con fervore la sua causa (nell’enumerare i meriti del suo ospedale, parla del “miglior reparto di medicina diagnostica degli Stati Uniti”) e li provoca dicendo che con le loro spese extra si potrebbe mantenere il Princeton Plainsboro per molto tempo. Uno dei dirigenti sembra colpito dalla sua bravura ma afferma di non preoccuparsi di essere definito pubblicamente un ricco bastardo, pur di rimanere ricco. La mossa della Cuddy ha in realtà il potere di spingere la Atlanticnet a fare una offerta migliore, ma la direttrice non si piega ad ottenere meno di quanto stabilito e rifiuta ancora. Quando finalmente ha il coraggio di domandare il suo parere ad House, il diagnosta mette in evidenza come lei stia rischiando il tutto per tutto solo per dimostrare che le compagnie sbagliano, un comportamento più consono allo stesso House che al suo capo. Allo scadere dell’ultimatum, la Cuddy deve annunciare la rescissione del contratto tra le proteste del suo intero staff. È pronta alle dimissioni, e per trovare un po’ di pace si rifugia nella sua auto. Qui House la trova e le dimostra la sua fiducia: lei non se ne andrà e non sarà licenziata, perché l’ospedale ha bisogno di lei. Queste parole sembrano riportare un po’ di coraggio alla Cuddy che si prende la sua prima rivincita: ha un nuovo colloquio con Gail, durante il quale la donna ribadisce il suo ricatto e anzi rivela di avere derubato l’ospedale per anni. Questa volta però la Cuddy ha registrato tutto grazie ad una microspia integrata in un fiore finto regalatole da Lucas che verrà prontamente consegnato alla DEA. Non è l’ultimo dei suoi successi: il negoziatore della Atlanticnet la raggiunge per congratularsi: la compagnia credeva stesse bluffando e di fronte alla sua caparbietà hanno ceduto alle richieste. Infine, dopo aver comunicato a tutti il successo e festeggiato con il consiglio, la Cuddy ha l’ultimo riconoscimento della giornata: il signor Acevedo, evidentemente colpito dalle sue parole, le ha lasciato un assegno sulla scrivania. Lisa lo straccia sorridendo. Nell’ultima scena la vediamo finalmente in pace, a casa, mentre coccola la sua bambina e si lascia accarezzare da Lucas, anche se si intuisce che non lo abbia del tutto perdonato per aver scommesso con House sulla loro vita sessuale, quando il telefono suona e lui le chiede, come al mattino, perché non risponde.
HOUSE MD: “5 TO 9″ EPISODE 14 SEASON 6 – TRAMA + FOTO Leave a comment
Posted 3 marzo 2010 by mile in dr. house, gregory house, house md, hugh laurie, intervista, news, promo, show and television
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